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Prototype 2 - Recensione

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Piattaforma:
Genere:
PlayStation Move:
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Pubblicato:
Data Rilascio:
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Giocatori:
Versione:
Sito Ufficiale
PS3, Xbox360, PC
Action
No
No
Radical Entertainment
Activision
Activision
24 aprile 2012
18+
1
PAL

Il primo capitolo della serie Prototype è nei negozi dal 2009, ed ha dato in questi ultimi tre anni la possibilità ai giocatori di poter vestire i panni di un uomo provvisto di potenti super poteri catapultato in un genere action-adventure con ambientazione free-roaming. Questa combo di caratteristiche (come si è visto anche nella serie inFamous) ha fatto si che il titolo venisse apprezzato molto sia da critica che dal pubblico videoludico, nonostante qualche piccolo difetto che è comunque giustificato in quanto si è trattato del primo episodio della serie.
Radical Entertainment (software house di sviluppo) ha così deciso di dare un seguito a questo titolo ascoltano i feedback ricevuti dai videogiocatori stessi, cercando di evolvere ancor di più l'esperienza ludica e di eliminare quanti più errori commessi in passato. Da pochi giorni abbiamo infatti tra le mani Prototype 2, un sequel che prende di sana pianta la formula base del suo predecessore e la migliora grazie ad alcune aggiunte nel gameplay.

Da eroe ad antieroe.
Aspetto fondamentale di Prototype 2 è senza ombra di dubbio la trama, soprattutto perchè il titolo non presenta alcuna modalità multiplayer. Nel primo capitolo ci sono state alcune polemiche riguardanti la narrazione della storia, che risultava essere poco approfondita a causa anche della scarsa quantità di cutscene, che in questo secondo capitolo sono state aumentate leggermente di numero e sono contraddistinte da un taglio scenico in pieno stile cinematografico.
In questo sequel abbiamo un nuovo protagonista, l'ex soldato James Heller, che decide di dare la caccia ad Alex Mercer (protagonista del primo capitolo), in quanto lo ritiene la causa della morte di sua moglie e di sua figlia e della diffusione del virus che ha contaminato la grande mela, che ormai ha preso il nome di New York Zero. E' proprio qui che i due si incontrano per la prima volta, e dopo uno scontro Mercer infetta il protagonista facendolo diventare un essere dotato di super poteri letali e potenti come i suoi.
Prende vita una trama che risulta essere abbastanza lineare anche se arricchita da alcuni fleshback che ci danno informazioni più dettagliate su eventi del passato, in grando di chiarirci le idee sulle avventure che stiamo vivendo. Inoltre la narrazione è valorizzata da un buon numero di colpi di scena, che svelano anche dettagli sugli esperimenti che la Gentek sta eseguendo. Peccato per il protagonista, che rientra in uno stereotipo già collaudato ma non spicca di originalità nel carattere e non presenta una buona dose di misteriosità com'era il buon vecchio Mercer.
Si nota da parte del team di sviluppo la voglia e l'impegno nel voler realizzare un comparto singleplayer che potesse dare un maggiore impatto rispetto a quello vissuto nel primo capitolo, e si fa caso a dei miglioramenti in questo verso. La più grande stranezza che rende unico questo titolo è il cambiamento di ruolo di Alex Mercer, che da protaonista diventa antagonista, scelta molto difficile da intraprendere per una software house ma che rappresenta uno dei punti più curiosi della trama di questa saga.

Ancora di più
Nel primo capitolo della serie ciò che più ha attirato i videogiocatori è senza ombra di dubbio il gameplay. Vagare qua e la per una città intera con un personaggio che ha dalla sua una quantità smisurata di poteri da poter utilizzare è stato senza ombra di dubbio il fattore che ha catturato il pubblico videoludico. Nonostante questo però giocando e rigiocando al primo Prototype sono emerse alcune imperfezioni che dovevano essere assolutamente migliorate e che sono state oggetto di molti feedback rilasciati dai giocatori. Radical non è stata di certo con le mani in mano, ed infatti in questo secondo capitolo ha eliminato tutto ciò che rendeva poco gradevoli i combattimenti. Oltre a questo è stato pensato di rendere ogni scontro ancora più vario, grazie ad un aumento dei poteri che sarà possibile scegliere tra cui anche alcuni fondamentali dediti alla difesa, in grado anche di effettuare potenti contrattacchi.
Per poter gestire al meglio questa mole di possibilità è stato pensato un sistema di controlli che permette di gestire due abilità contemporaneamente, e grazie ad una struttura circolare è possibile cambiare potere in un qualsiasi istante selezionando quello che più ci è utile in ogni determinata azione; ovviamente qui entra in gioco anche un fattore strategico nell'approccio agli scontri che, anche se in minima parte, ne influenza l'esito.
Sono state inoltre ritoccate le sezioni stealth, ora corredate da un sensore che si attiva nelle apposite sessioni e che rivela l'attività degli NPC della zona, controllando la situazione in modo tale da poter ponderare ogni singolo movimento o attacco.

Girare per New York Zero
Inoltrandoci per le varie vie di New York Zero è possibile trovare una buona dose di quest secondarie, che arricchiscono notevolmente l'esperienza di gioco aumentandone la longevità. Le tipologie proposte sono varie, da corse a tempo molto divertenti fino a veri e propri obiettivi da distruggere, ma nonostante questo dopo un pò si incappa in una certa ripetitività a causa di missioni che sono praticamente identiche ad altre già portate a termine.
Si nota inoltre una tendenza da parte degli sviluppatori nel voler incentrare ogni missione ed ogni azione svolta nel gioco per lo sviluppo del personaggio, che vedrà le sue abilità potenziarsi man mano che svolgerà determinate operazioni. Questo spinge senza ombra di dubbio il giocatore a voler portare a termine anche un buon numero di missioni secondarie, passando quindi più ore davanti allo schermo per incrementare lo sviluppo di una determinata caratteristica di Heller, oltre che per la possibilità di imparare nuove abilità utilissime in determinate occasioni.

Tutto cambiato
Prototype 2 propone uno scenario molto ampio, e svilupparlo con una notevole grafica tanto da stare al passo coi tempi è sicuramente una sfida difficile. Il motore grafico utilizzato è ancora una volta Titanium, di proprietà di Radical Entertainment, che nel primo episodio ha subito un gran numero di critiche a causa di qualche problema ma in questo capitolo gli sviluppatori sono riusciti a sfruttarlo a dovere. Le texture dei personaggi e dei luoghi sono ben realizzate, con un occhio particolare a protagonista ed antagonista che spiccano in qualità. La variabilità delle skins dei personaggi a schermo è stata aumentata notevolmente, ed è anche stato curato nel minimo dettaglio il loro comportamento grazie ad un sistema di reazioni che variano in base al nostro modo di porci nelle strate di New York Zero.
Spiccano di qualità le cutscene, che come vi abbiamo detto prima hanno un taglio cinematografico soprattutto dal punto di vista della regia e che sono caratterizzate da una grafica bianco e nero in pieno stile Sin City.
Un occhio di riguardo anche per gli effetti di luce, ben realizzati e che si fanno notare soprattutto nelle fasi in cui il protagonista è in punti sopraelevati, dove è possibile ammirare un panorama dettagliatissimo.
Il comparto sonoro è composto da un buon numero di brani che accompagnano le nostre avventure, ed il doppiaggio completamente in italiano è stato curato molto.

Commento di Loparco Antonio
Prototype 2 è senza ombra di dubbio un sequel che migliora le caratteristiche del suo predecessore. C'è ancora da lavorare sulla trama, che seppur migliore rispetto al primo capitolo non riesce ad eccellere con una narrazione più profonda. Il suo punto di forza rimane sempre il gameplay, più dettagliato e vario rispetto al primo capitolo grazie ad un set di mosse ancora più ampio. Il comparto tecnico è un altro aspetto sicuramente migliorato, è un piacere girare per la città totalmente ristrutturata dal punto di vista tecnico in cerca di missioni da poter portare a termine. A conti fatti quindi Prototype 2 risulta essere un titolo che ha qualche intoppo dal punto di vista della narrazione ed incappa a lungo andare in un pò di ripetitività, ma nonostante questo Radical ha notevolmente migliorato molti aspetti, portando il titolo ad un livello superiore rispetto al primo capitolo.

VOTO 8,5

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2012 16:26